Codice “048” e registro tumori. La nota del Prof. Antonio Marfella




Nota del Professor Antonio Marfella
“Oggi 16 marzo 2018, anche io mi sono iscritto alla “anagrafe civile del cancro” per potere procedere nel mio percorso diagnostico terapeutico usufruendo delle esenzioni riconosciute agli ammalati di cancro.
Il codice viene immesso immediatamente nei data base delle Asl e dei medici di famiglia referenti per la presa in carico del paziente sul territorio di appartenenza anagrafica.
La raccolta dei codici 048 fu indicata come metodo di indagine epidemiologica non da un medico , tantomeno epidemiologo, ma dal magistrato Donato Ceglie, della Procura di S.M. Capua Vetere, che utilizzando i codici 048 raccolti dai suoi Carabinieri, aveva osservato u
n incremento sino al 400% dei casi di cancro nei comuni da lui sotto indagine per smaltimento dei rifiuti tossici. Era il marzo del 2006. Non riusciva infatti ad avere dati epidemiologici ufficiali e chiedeva “Voi medici, quando vi muovete ad indagare?”
Da allora cominciai anche io ad impegnarmi su quella che poi è divenuta nota come terra dei Fuochi e immediatamente scoprii che dati, raccolti in modo epidemiologicamente corretto, sul territorio di Napoli centro, non c’erano proprio.
Il cosiddetto Registro Tumori non esisteva! Veniva “spacciato” come Registro Tumori di Napoli il cosiddetto Registro Tumori “regionale” appartenente alla Asl oggi Napoli 3 (Acerra).
Comincio’ una battaglia durissima per avere non solo una rete di registri tumori piu’ efficiente ma soprattutto una produzione di dati piu’ aderente alle realta’ dei territori.
Estrapolare per una citta’ metropolitana come Napoli, la piu’ densamente abitata di Italia, dati epidemiologici provenienti da una zona agricola come Acerra, sia pure devastata da gravi crimini ambientali, è stato, ed è ancora un metodo totalmente scorretto che porta a gravi sottostime.
Oggi anche io entro nella non desiderata famiglia dei codici 048 (cancro maligno) .
Oggi anche io faccio parte dei circa mille codici in Italia, degli oltre cento codici al giorno in Campania immessi nei data base e utilizzabile in tempo pressocche reale per avere dati epidemiologici .
Abbiamo una legge regionale che istituisce ben 7 registri tumori in Campania: correttamente , uno per ogni Asl. Acerra continua ad avere il suo registro tumori ma continua , sia pure sempre con estrema lentezza, ad estrapolare i suoi dati anche per Napoli centro: scorretto.
Napoli centro Asl 1, da molti decenni, non produce dati epidemiologici propri e dettagliati del proprio territorio .
Gli epidemiologi “perfetti” cosi si esprimono nella cosiddetta relazione Romano del Senato della repubblica Italiana del novembre 2017:
Pagina 55
“…Tuttavia, alcuni ritengono che sia altrettanto valido il ricorso al codice di esenzione ticket «048» (patologie neoplastiche) per avere un quadro di incidenza. Questa impostazione non è corretta, in quanto il ricorso al solo codice di esenzione «048» non è accurato nella raccolta documentale; non ha certezza diagnostica che deve essere vincolata al referto anatomo-patologico; non registra la data iniziale di comparsa della malattia; non da la possibilità di ricostruire la storia della malattia in quanto la cristallizza alla richiesta e assegnazione del codice, previa documentazione medica, specialistica o ospedaliera che attesta la malattia. In altri termini, il ricorso al codice di esenzione «048» può essere un indicatore indiretto.”
E’ stato calcolato anche quanto possono differire dai dati “perfetti” registrati e certificati da una associazione privata come l’AIRTUM ma seguendo le procedure analitiche lentissime dei registri tumori ufficiali: non più del dieci per cento.
Per un territorio come quello di Napoli centro, che l’Istat prima e l’Istituto Superiore di Sanita’ poi declarano con una aspettativa di vita media pazzescamente inferiore all’atteso, fino ad otto anni meno rispetto ai cittadini europei e a meno di 4 rispetto a Firenze, mi sembra una percentuale ampiamente accettabile in cambio di dati immediati, quasi in tempo reale.
La “perfezione” epidemiologica, quando produrra’ dati a Napoli centro Asl 1? Perchè li temono tanto?
Una situazione indecente, vergognosa, intollerabile da medico, ancora più adesso da ammalato.
Cosa dire? Io speriamo che io me la cavo, mentre gli altri, tutti gli altri miei concittadini ancora sani, non devono sapere neanche quanto rischiano! Come napoletano, provo un dolore ed una vergogna infiniti. Non sono riuscito a smuovere nulla neanche prima di avere io stesso il mio….. codice 048.”

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