domenica 29 ottobre 2017

Sopralluogo alla vasca di laminazione di Acigliano (Mercato San Severino)


Sopralluogo alla vasca di laminazione di Acigliano (Mercato San Severino) in occasione della giornata dedicata al disinquinamento del Fiume Sarno organizzata della "Rete difesa del Sarno".
La vasca di Acigliano versa in uno stato di totale abbandono, rifiuti disseminati ovunque, degrado e totale mancanza di manutenzione.
All'interno della vasca si notano i resti dell'impianto di fitodepurazione
realizzato nel 2010 e costato 160 mila euro. Era costituito da un sistema di piccoli stagni ricoperti da arbusti e piante igrofile.
Un’area umida di circa 13.000 metri quadrati che svolgeva un importante compito: migliorare la qualità delle acque con processi fisico-chimico-biologico di ingegneria naturalistica.
Purtroppo i detriti e i rifiuti trasportati dal torrente hanno ostruito il canale di alimentazione e dell'impianto di fitodepurazione è rimasta solo la recinzione!
La vasca è dotata di una pista ciclabile che stando al progetto originario doveva essere illuminata per renderla usufruibile anche in notturna. Un aspetto del progetto che non ha mai visto la luce! Lungo il percorso ciclabile sono presenti diversi pozzetti non coperti a cui bisogna prestare la dovuta attenzione per non inciampare e cadere rovinosamente!
Poco distante, sulla collina dell'Eremo di San Magno, doveva essere implementato un centro di recupero di fauna selvatica.
Insomma, la zona presenta tutte le condizioni per la realizzazione di un polo naturalistico di eccellenza per il territorio, peccato che sia finito tutto nel dimenticatoio.
L'ennesima cattedrale nel deserto. Il solito scaricabarile delle competenze, milioni di euro spesi e disservizi per i cittadini.
Quando capiremo che curare al meglio il verde e valorizzare il bene pubblico, garantirne la sicurezza e il controllo costante, significa utilità e benefici per tutti?








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