sabato 15 luglio 2017

Gli incendi incrementano la pericolosità idrogeologica. Il caso di Aterrana.

Aterrana, 28 settembre 2007

Gli studi recentemente effettuati mettono in evidenza che eventi di alcune decine di mm di pioggia in un’ora sono sufficienti per innescare fenomeni alluvionali lungo versanti che siano stati devastati dagli incendi.
Gli incendi dunque incrementano la pericolosità idrogeologica qualora i versanti siano investiti da piogge rilasciate da cumulonembi, e un caso che ha fatto scuola è l'evento di Aterrana del 28 settembre 2007.

Il 28 settembre 2007 la frazione di Montoro fu investita da una colata detritico-fangosa che percorse strada principale dell’abitato. Quel giorno si registrò un'intensa precipitazione piovosa che in 30 minuti fece cadere al suolo circa 50 mm di acqua. La colata si innescò esclusivamente da 15 ettari di versante lungo il quale la vegetazione era stata devastata da incendi nel mese precedente. I versanti che non erano stati percorsi dal fuoco non contribuirono al deflusso superficiale.
Di seguito un video dell'incendio che colpì i boschi di Aterrana, un mese prima dell'evento alluvionale.  



Nel video che segue le impressionanti immagini della colata di fango che investì la frazione, miracolosamente non ci fu nessuna vittima.



Ritorniamo agli incendi degli ultimi giorni che hanno devastato una fascia importante del nostro patrimonio boschivo e compromesso le importanti funzioni assolte dai boschi, ormai divorati dalle fiamme (difesa dai fenomeni di natura idrogeologica, mitigazione delle manifestazioni meteorologiche). Politicanti e stampa scendiletto non lo ammetteranno mai ma questi eventi hanno precise responsabilità e dimostrano la totale assenza di politiche orientate alla prevenzione. Pubblico il link dell'articolo in cui ho parlato dell'importanza delle politiche di prevenzione e delle proposte per la valorizzazione del patrimonio boschivo del Comune di Montoro (proposte presentate anche all'Amministrazione Bianchino  http://fabrizioguadagno.blogspot.it/2017/07/proposte-per-la-valorizzazione-del.html .
Purtroppo la caratteristica degli incendi boschivi è quella di provocare conseguenze durature nel tempo. Le fiamme distruggono la vegetazione e rendono impermeabile la superficie del suolo; inoltre, danneggiano le radici degli alberi e fanno venire meno l’azione di ancoraggio del sistema pianta-suolo-roccia. Ciò può provocare, in concomitanza con eventi piovosi eccezionali, l’innesco di colate di detriti che possono interessare rovinosamente le aree  urbanizzate a valle. Stiamo parlando di cose che i montoresi dovrebbero ormai conoscere bene, l'evento che ha interessato la frazione Aterrana, purtroppo, non è l'unico caso verificatosi nel nostro territorio.

Le aree di Montoro a rischio idrogeologico sono il versante che va dal vallone Casapepe fino alle montagne a ridosso della frazione Aterrana e i versanti del Monte Salto, e gli incendi degli ultimi giorni hanno devastato proprio le zone boschive del Monte Salto!   

La mela non cade mai lontano dall'albero. 



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