Sopralluogo depuratore dell’Alto Sarno: c’è anomalo sovraccarico.



Durante l'estate 2016 è stata effettuata un'operazione di monitoraggio della situazione delle aste fluviali e dei torrenti che attraversano il territorio campano, da parte dei consiglieri regionali del M5S.
Dopo aver constatato le drammatiche condizioni in cui versa il fiume Sarno, l'attenzione dei consiglieri si è concentrata sul complesso di depurazione dell'Alto Sarno. Dal sopralluogo è emerso che il depuratore di Mercato San Severino è in ottimo stato, funzionante, ma lavora in costante sovraccarico.

Le acque, infatti, arrivano dal comprensorio con un sistema di collettamento fognario e in alcuni periodi dell'anno l’attività degli scarichi è più intensa per via della maggiore presenza di terra e sostanza organica (dovuta in particolare alle attività di lavorazione del pomodoro).

Come tutti i depuratori attivi in Campania, anche il depuratore in località Costa lavora sotto sforzo, un funzionamento anomalo dovuto al fatto che dovrebbe gestire solo un terzo delle acque reflue dei comuni. E, in realtà, ciò non avviene.

L’acqua che fuoriesce dall’impianto è comunque limpida. Il problema, come più volte documentato, pare sia dovuto al carico di inquinanti che il fiume Sarno raccoglie scendendo a valle, divenendo una vera e propria discarica a cielo aperto.

Occorre quanto prima un’audizione con i sindaci dei comuni in infrazione (e presto ne sarà organizzata una in commissione ambiente) per portare sui tavoli regioniali le anomali riscontrate e per delineare una strategia condivisa. Occorre una volta per tutte prendere dei provvedimenti urgenti per la riqualificazione ambientale dell'intero bacino idrografico del fiume Sarno.

Di seguito, il video del sopralluogo presso l'impianto di depurazione di Mercato San Severino, datato settembre 2016.





In merito al recente sversamento nel torrente Solofrana, in località Roccapiemonte, occorre ribadire alcune considerazioni fatte tempo addietro e che oggi trovano ulteriore conferma.
- Da Mercato San Severino si registra una portata costante del torrente Solofrana, cosa che non accade tra Solofra e Montoro, dove il torrente è quasi sempre in secca.
- Dato che il depuratore di Costa immette nel torrente Solofrana (o in quella che potremmo definire "Sanseverinese") anche le acque pretrattate del polo conciario, occorre un monitoraggio costantemente della qualità delle acque superficiali. Solo così si potranno individuare le responsabilità dell'inquinamento nei diversi punti del bacino idrografico del Sarno.


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