domenica 8 gennaio 2017

Voto online: gruppo parlamentare europeo




Gli iscritti al MoVimento 5 Stelle sono chiamati a decidere il futuro della delegazione del M5S al Parlamento Europeo: ai votanti è chiesto se gli europarlamentari del Movimento debbano aderire all’Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l’Europa (ALDE), confluire nel gruppo dei Non Iscritti o rimanere in Europa della Libertà e della Democrazia Diretta (EFDD).
Le opzioni sono tre, ma in realtà la scelta è tra restare nel gruppo politico EFDD o confluire nel gruppo politico ALDE.

In molti avranno già votato, sarà possibile votare anche domani 9 gennaio, dalle 10 alle 12.

Riporto il commento degli europarlamentari del MoVimento. 

In blu quelli che hanno preferito non rilasciare nessuna dichiazione a riguardo.
Buona lettura e buon voto!



 Tiziana Beghin

SI DECIDE IL FUTURO DEL #M5S IN EUROPA

In queste ore si deciderà il futuro del M5S al Parlamento europeo. In un primo momento ritenevo più opportuno non esprimermi per evitare di influenzare la votazione, ma a seguito delle numerosissime richieste ritengo che sia giusto chiarire la mia posizione.
Partiamo dal presupposto che l'optimum, vale a dire la creazione di un gruppo che condivida in toto i nostri valori, è al momento pura utopia per la mancanza di partiti affini alla nostra idea di politica.
Allo stesso modo il gruppo dei Verdi, con cui abbiamo condiviso numerose battaglie in questi mesi, a fronte di innumerevoli complimenti e sorrisi di facciata larghi trentadue denti ha votato in maggioranza contro la nostra entrata nel loro gruppo.
Le opzioni disponibili rimangono quindi 3, anche se una andrebbe esclusa a prescindere: al Parlamento europeo essere tra i "Non Iscritti" non corrisponderebbe al Gruppo Misto italiano, ma equivarrebbe, di fatto, a scaldare le poltrone senza avere la minima possibilità di incidere e di vigilare sulle nefandezze altrui in quanto non avremmo più accesso ad alcun dossier e godremmo di risicatissimi tempi di parola in seduta plenaria.
Restano dunque 2 opzioni: rimanere nell'EFDD o entrare nell'ALDE. Con entrambi sono più le dissonanze che le affinità, ma per come funziona il Parlamento Europeo abbiamo l'obbligo di prendere parte ad un gruppo politico, pena il non avere più alcuna voce in capitolo.
In questi 2 anni e mezzo di EFDD abbiamo avuto la più assoluta indipendenza, come comprovato dal fatto che i nostri voti hanno combaciato con quelli di UKIP e delle altre delegazioni più piccole per meno del 20%.
E lo stesso accadrebbe anche qualora confluissimo nell'ALDE. La garanzia è che potremmo continuare a portare avanti le nostre battaglie senza il minimo bavaglio od impedimento, perché il nostro compito è soltanto uno: portare nelle Istituzioni le istanze dei cittadini e promuovere un processo di cambiamento che porti alla creazione di un'Europa dei popoli e non dei potenti, di solidarietà e non suddita di banche e finanza.
Una missione sicuramente dura, ma che mai potremmo portare a compimento qualora fossimo tra i "Non Iscritti".
P.S. Vi ricordo che potete esprimere la vostra preferenza domani, lunedì 9 gennaio, dalle 10 alle 12 su Rousseau.

Evi Eleonora
Valli Marco 

Zanni Marco :


Apprendo dal Blog di Beppe Grillo che oggi, domenica 8 gennaio, si vota per decidere se confluire nel gruppo politico dell'ALDE, rimanere nell'attuale gruppo EFDD o andare nei non iscritti. A chi me l'ha chiesto rispondo anche qui: io come eurodeputato del M5S non ne sapevo niente e come voi attivisti e non, ho appreso la notizia, con sorpresa e sconcerto, questa mattina. Il gruppo EFDD non si è sciolto e probabilmente potrà vivere fino alla fine di questa legislatura, nel 2019. Perciò da iscritto, contro il metodo utilizzato, che non ha nulla a che fare con democrazia diretta, e contro un gruppo come l'ALDE che rappresenta il liberismo e l'eurismo più sfrenato, ho votato per la permanenza nel gruppo EFDD

Borelli David
Gibertoni Giulia
Castaldo Fabio Massimo
Tamburrano Dario

 

Adinolfi Isabella

DOBBIAMO #SCEGLIERE IL NOSTRO FUTURO IN #EUROPA.

L'adesione al gruppo EFD, poi diventato #EFDD, era stata successiva a una votazione online degli iscritti al MoVimento 5 Stelle. Oggi, vi chiediamo nuovamente cosa deve fare la nostra delegazione in Parlamento Europeo, le scelte possibili sono tre:
- Confluire nel gruppo politico #ALDE
- Confluire nel raggruppamento dei Non Iscritti
- Rimanere nel gruppo politico EFDD
Puoi esprimere il tuo voto accedendo su #Rousseau.
Le consultazioni saranno aperte fino alle 19 di oggi 8 gennaio e dalle 10 alle 12 di domani 9 gennaio. Partecipate numerosi!
#M5S #M5SUE

Aiuto Daniela

Ha preferito non esprimersi, ma in un suo commento: 

"Ciao Tiziana, non credo sia corretto esprimere il mio voto pubblicamente, ma ti posso dire che ho grandissime perplessità sul gruppo dell'ALDE"

D’Amato Rosa


Sino alle 12 di domani, gli iscritti al portale del Movimento Cinque Stelle potranno direttamente indicare alla delegazione parlamentare europea la sua collocazione.
La soluzione ottimale è e sarà un nostro gruppo europeo.
Ma siamo una realtà politica nuova anche in Europa.
Intanto, per dire la nostra, dobbiamo scegliere per poter avere spazio di manovra dentro le istituzioni Ue e portare avanti con efficacia le nostre battaglie
Scegliamo insieme: Noi facciamo così.
https://rousseau.movimento5stelle.it/login.php

Ferrara Laura

Oggi sul blog si vota sul gruppo parlamentare europeo.
Leggo che da alcuni viene presa come una votazione pro o contro Europa.
Per me non è affatto così, ma è una votazione per poter continuare a lavorare o meno all'interno del parlamento europeo.
Partiamo dal presupposto che all'interno del parlamento europeo un gruppo perfettamente aderente al nostro programma, che condivida al 100% le nostre posizioni, non esiste.
A me personalmente l'efdd non è mai piaciuto, un gruppo che ci ha creato spesso molto imbarazzo, nessuna visione comune su temi come ambiente, energia, mercato interno, immigrazione, tutela diritti fondamentali, economia, ecc; non svelo nessun segreto: abbiamo votato sempre in difformità.
Di certo ci ha offerto in questi anni delle opportunità che non avremmo avuto (o che avremmo avuto difficilmente) in altri gruppi, come l'essere relatori di report, i coordinamenti di commissione, il tempo di parola in plenaria, ma a quanto pare anche questo si voleva mettere in discussione col passaggio di metà legislatura, rinegoziando al nostro interno gli accordi presi ad inizio mandato.
Con questo non voglio dire però che l'ALDE sia scelta ottimale, anzi.. presenta diverse problematiche. Purtroppo i Verdi per la seconda volta non ci hanno voluto; so per certo che hanno votato contro il nostro ingresso anche coloro i quali in commissione ci davano pacche sulle
spalle dicendoci che eravamo molto simili a loro e benvenuti nel loro gruppo.
Insomma, le solite dinamiche..
Purtroppo a mio modo di vedere, per le
Regole di funzionamento del parlamento europeo la scelta peggiore è rimanere nei Non iscritti, dove davvero non conteremmo nulla e resteremmo a guardare senza alcuna possibilità di incidere. In questo caso non mi sento di condividere il detto "meglio soli che mal accompagnati", consapevole che ciò che ci accompagnerà sempre sarà la nostra autonomia di voto e la coerenza con le posizioni prese finora a livello europeo.

Pedicini Piernicola

 

Moi Giulia


DECIDIAMO INSIEME IL FUTURO DEL MOVIMENTO 5 STELLE IN EUROPA!

Da oggi e domani fino alle 12 si vota sul blog per la scelta del gruppo parlamentare europeo. La scelta è tra continuare a far parte dell'EFDD, se entrare nell'ALDE o far parte dei "non iscritti". Moltissimi di voi in queste ore mi stanno chiedendo quale sia il mio punto di vista.
Personalmente ritengo che un eventuale ingresso nell'ALDE possa essere un'occasione.
È vero che non tutti i punti della nostra azione politica sono perfettamente coincidenti con quelli della formazione parlamentare in questione, ma è altrettanto vero che il funzionamento del Parlamento europeo differisce da quello nazionale. In che senso? Lo abbiamo già visto nel caso dell'EFDD, in cui erano comunque garantiti alla Delegazione italiana del Movimento 5 stelle sia la libertà di voto, sia l'autonomia di azione politica, nonostante su molti punti ci fossero visioni diverse se non opposte. Un eventuale voto dei cittadini sul blog per entrare in ALDE, darebbe a tutti noi portavoce le stesse garanzie che abbiamo avuto fino a oggi. La certezza assoluta è che resteremo comunque il Movimento 5 Stelle, ovvero la realtà che dal suo ingresso al Parlamento europeo ha sempre avuto e continuerà ad avere come UNICO OBIETTIVO quello di tutelare gli interessi dei cittadini.
A chi considera l'ipotesi di entrare a far parte dei "non iscritti" e dunque di non associarsi a nessuna delle formazioni politiche del Parlamento europeo, ricordo che una condizione simile toglierebbe a tutti noi portavoce l'opportunità di portare le istanze dei cittadini a Bruxelles. Significherebbe in altre parole non avere più diritto di parola in Plenaria a Strasburgo, non avere più una rappresentanza all'interno della Conferenza dei Presidenti, non poter più seguire gli iter legislativi dei regolamenti, non avere più accesso ai fondi per fare attività di formazione e informazione sui territori e fra i cittadini. A quanti mi chiedono dell'opzione di entrare nei Verdi, rispondo che abbiamo in passato tentato di aprire un dialogo ma che non ha avuto successo per via di loro timori di "sbilanciamento" di equilibri nel gruppo.
Oggi dunque, a metà della legislatura, abbiamo la possibilità di scegliere il futuro e quello che sarà del Movimento in Europa nei prossimi anni. Facciamolo esprimendo in libertà il nostro voto sul blog!
Vi ricordo ancora che le scelte possibili sono tre:
- Confluire nel gruppo politico #ALDE
- Confluire nel raggruppamento dei Non Iscritti
- Rimanere nel gruppo politico EFDD
Accedete su #Rousseau per votare. Avete tempo fino a domani alle 12.
Buon voto a tutti!

Corrao Ignazio

Sono aperte le votazioni sul blog sulla scelta del gruppo parlamentare europeo. La scelta è tra rimanere in "EFDD", andare in "ALDE" o nei "non iscritti".
A votazioni aperte non dovrei fare alcuna valutazione, ma dato che sto ricevendo tantissimi messaggi, molti dei quali totalmente disorientati, mi sembra giusto almeno spiegare, in modo basilare, come funzionano le cose in parlamento europeo e cosa possano significare le diverse scelte.
Parto dalla scelta dei "Non iscritti", che più che altro va considerata una "non scelta", perché a differenza dei parlamenti nazionali, dove i membri del gruppo misto hanno le stesse opportunità e prerogative di tutti gli altri parlamentari, nel parlamento europeo andare nei non iscritti significherebbe non poter più lavorare, non avere accesso ai file legislativi, tempo di parola e non poter disporre della struttura di supporto del gruppo parlamentare. Significherebbe non contare nulla e non avere alcuna possibilità di incidere e far sentire la voce di milioni di cittadini che ci hanno eletti per rappresentarli al meglio. Sarebbe un disastro insomma.
La vera scelta è quindi, a mio modo di vedere, tra restare nel gruppo EFDD o passare nel gruppo dell'ALDE. Perché per come funziona il parlamento europeo abbiamo la necessità di stare in un gruppo e queste sono le uniche opzioni possibili, dopo mesi di negoziazioni e dialoghi con tutti le delegazioni e gruppi con cui abbiamo avuto a che fare in questi anni. Quel che è emerso è che negli altri gruppi o ci sono già delegazioni italiane (GUE, PPE, ECR, SD, ENF) oppure non c'è stata volontà di negoziare il nostro ingresso (Verdi), mentre mancano i numeri, in termini di delegazioni e condivisione del progetto, per sviluppare un vero polo alternativo europeo a 5 stelle, che sarebbe stato il nostro obiettivo ideale.
Adesso molti di voi, così come è stato 2 anni e mezzo fa quando siamo entrati in EFDD, si staranno chiedendo, con ragione, cosa c'entriamo noi del m5s sia con gli uni che con gli altri. La risposta sta nel funzionamento del parlamento europeo e gli accordi che vengono presi per essere parte di in un gruppo. Per questo tenete bene a mente che nel caso in questione sia in EFDD che in ALDE la delegazione del MoVimento 5 Stelle avrebbe garantita la totale libertà di voto e azione politica. Vi chiedo di tenere bene a mente questo concetto per evitare di abboccare nelle provocazioni di chi, così come già successo nel 2014, adesso starà inondando di provocazioni il web riportando post, dichiarazioni e posizioni dell'ALDE, nello stesso modo in cui si dipingeva una eventuale entrata in EFDD a quel tempo come la trasformazione del M5S in un partito nuclearista, neoliberale e xenofobo. Dopo due anni e mezzo potete valutare da soli che non è successo niente di tutto ciò.
Quando siamo entrati in EFDD siamo stati sommersi da critiche e polemiche, tutti pensavano che saremmo andati nei Verdi (che anche allora non vollero negoziare) e quando spiegavamo che saremmo stati liberi di muoverci come meglio credevamo la risposta era sempre e solo critiche e polemiche (siete con i razzisti, nuclearisti bla bla), quasi nessuno valutava nel concreto le nostre azioni e votazioni. Ovviamente alcune posizioni prese da altre delegazioni di questo gruppo ci hanno spesso creato grossi problemi (ai limiti dell'emarginazione totale stile appestati) e non pochi imbarazzi, dall'immigrazione all'ambiente, dai diritti civili all'energia e così via. Per questo abbiamo sempre votato in difformità non condividendo praticamente nulla, in due anni e mezzo, come attività e azione politica con UKIP e altre delegazioni minori del gruppo. La cosa positiva è stata quella di poter lavorare, proporre e fare molta ma molta esperienza, anche perché trovandoci in un gruppo in cui gli altri non hanno mai lavorato ci siamo assorbiti una mole infinita di cose da fare, una grossa esperienza parlamentare ma con un grosso handicap dal punto di vista politico.
L'altra scelta su cui possiamo esprimerci è l'ALDE, gruppo politico dove hanno transitato nel passato sia i radicali di Pannella che l'IdV di Di Pietro, che per uno strano gioco del destino sono anche gli unici partiti che ho votato nella mia esperienza da elettore pre-M5S. L'ALDE è una scelta ottimale? No, ovviamente non lo è. Ho una considerazione di Verhofstadt non tanto diversa di quella che ho di Farage e alcune delle posizioni sostenute da loro sono in antitesi con noi almeno tanto quanto quello di UKIP, sopratutto in materia di governance economica. Su certi temi ci siamo anche scontrati con loro in modo abbastanza duro.
La differenza certa è che ALDE, essendo un gruppo grande ed eterogeneo, ha delle delegazioni del mediterraneo attive ed è un gruppo composto da parlamentari che nelle varie commissioni sono attivi e propositivi. Su alcune materie ed in alcune commissioni abbiamo anche lavorato bene insieme (io posso fare l'esempio di immigrazione, diritti civili e diritti umani) su altre assolutamente no. Liberisti sono liberisti entrambi, sia la gran parte delle delegazioni di EFDD che quelle di ALDE, quindi per noi resta fondamentale la nostra autonomia.
La cosa sicura è che in entrambi i casi il M5S rimane M5S e difenderà la sua indipendenza, le sue prerogative, posizioni e i suoi programmi. Purtroppo a livello europeo l'opzione di restare da soli è una non opzione. Quindi una scelta va fatta, sempre nell'ottica di continuare a lavorare per creare un polo con i presupposti del M5S a livello internazionale.
Buon voto a tutti, sul link alla votazione sul blog (che pubblicherò tra i commenti) trovate ulteriori dettagli e informazioni.
p.s. Aderire ad un gruppo parlamentare europeo non significa fare un'alleanza politica.

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