mercoledì 21 dicembre 2016

I politici di Montoro dovranno restituire parte dei compensi percepiti. #RestitutionDay





Che cos’è il Restitution Day?
Il Restitution Day è l’evento organizzato periodicamente dal MoVimento 5 Stelle per formalizzare la restituzione allo Stato di una parte dello stipendo dei parlamentari pentastellati. Le risorse risparmiate vengono conferite al Fondo di garanzia delle Pmi, istituito dal Ministero dello Sviluppo economico (Mise).
L'intervento del Fondo mediante la concessione di una garanzia pubblica sulle operazioni di microcredito ha lo scopo di sostenere l'avvio e lo sviluppo della microimprenditorialità favorendone l'accesso alle fonti finanziarie.
È quindi uno strumento importante per la crescita del sistema imprenditoriale italiano, soprattutto alla luce delle attuali difficoltà del sistema.


A Montoro è possibile organizzare un Restitution Day?
Assolutamente si!
Sarebbe sufficiente una delibera di giunta e di consiglio comunale per rinunciare a una parte delle indennità e gettoni di presenza e per istituire un fondo comunale di solidarietà con le risorse risparmiate.
In ogni caso, nulla impedisce a ciascun amministratore di rinunciarvi liberamente; non è necessario aspettare che lo facciano anche gli altri e la rinuncia può essere operata sin dal primo giorno di consiliatura.
La riscossione delle indennità e dei gettoni di presenza si configura infatti quale diritto soggettivo disponibile, pertanto nulla vieta che gli stessi amministratori possano rinunciare al loro percepimento. In caso di rinuncia, per l’amministratore non vi è alcuna percezione di reddito e nessuna somma da assoggettare all’IRPEF; di conseguenza lo stesso non ha alcun diritto a decidere la destinazione della somma, avendo previamente rinunciato al relativo credito.
Vediamo ora come è possibile trovare le risorse per istituire un fondo di solidarietà prescindendo dalla volontà politica! 


I cittadini possono organizzare un Restitution Day!
La normativa che disciplina i compensi degli amministratori locali è complessa e articolata per via degli interventi alluvionali che si sono succeduti negli anni. Il risultato è un quadro normativo di riferimento alquanto disorganico che ha generato non pochi problemi di interpretazione.
Ma andiamo diritti al nocciolo della questione!
Può capitare che gli amministratori percepiscano compensi in misura superiore rispetto al dovuto. Proprio quello che è accaduto a Montoro. Dal Sindaco ai consiglieri comunali. Il tutto a causa dell’applicazione di una norma non attuabile.
Ora, la tardiva applicazione della normativa in vigore comporterà la restituzione, da parte del Sindaco, Assessori, Presidente dell'assise e consiglieri comunali, di una parte delle indennità e dei gettoni di presenza percepiti da inizio consiliatura.  



Fondo di solidarietà: Habemus pecuniam!
Nelle scorse settimane, abbiamo chiesto agli amministratori di Montoro di rinunciare al 30% del loro stipendio per istituire un fondo di solidarietà. Si trattava di una rinuncia volontaria. La proposta è stata bocciata. Ora però il discorso cambia, lievemente!
I politici di Montoro dovranno restituire parte dei compensi percepiti e con le risorse che rientreranno nelle casse comunali, si potrà finalmente costituire il fondo e attivare, fin da subito, misure di sostegno al reddito per le famiglie in difficoltà e per i disoccupati!
Ma come alimentare il fondo nei prossimi anni?
Dal primo giorno dell'attuale consiliatura sono stati assegnati compensi superiori dell'11% a quelli dovuti; ora, se per garantire questa maggiorazione le risorse sono state trovate, perchè non utilizzarle, in futuro, per politiche sociali rivolte alle famiglie in difficoltà?


A quanto ammonta il "tesoretto"? 
I politici di Montoro dovranno restituire alla Città 28.974,64 € e ogni anno potranno essere destinate al fondo di solidarietà 11.500 € senza comportare alcuna variazione di bilancio!


Di seguito, ai fini della trasparenza amministrativa, pubblico una tabella riepilogativa con l’importo percepito, da inizio consiliatura, da ogni singolo consigliere comunale di Montoro e, in rosso, quello che dovrà essere restituito.




Nella seconda tabella sono riportate le indennità erogate, da inizio consiliatura, al Sindaco, agli Assessori e al Presidente del Consiglio Comunale e, in rosso, l'importo da restituire.



Conclusioni
Con questa iniziativa rientreranno nelle casse comunali circa 30.000 € e ogni anno si risparmieranno 11.500 €.
Chiederemo di destinare queste risorse per iniziative come:
  • l’istituzione del nucleo dei lavoratori occasionali per offrire la possibilità a disoccupati e studenti di Montoro, di svolgere lavoro occasionale di tipo accessorio, retribuito mediante buoni lavoro (voucher). 
  • i buoni spesa per le famiglie in difficoltà da utilizzare per l’acquisto di beni di prima necessità nei negozi di Montoro; 
 Per maggiori informazioni sui costi della politica montorese --->http://fabrizioguadagno.blogspot.it/2016/12/quanto-ci-costano-i-politici-di-montoro.html




Questa è un'iniziativa di cittadinanza attiva. Come tutti gli attivisti, sono una persona guidata dalla passione, desiderosa di condividere informazioni in modo che siano comprese a livello più ampio e che portino alla visione di un futuro migliore. Nessuno si senta attaccato. Nessuno si senta in dovere di strumentalizzare.



P.S: Questo Restitution Day, a livello nazionale, potrebbe valere dai 5 ai 20 milioni di euro.


Angelino Fabrizio Guadagno





AGGIORNAMENTO DEL 09/02/2017  


Dopo il nostro intervento, le indennità sono state ridotte al livello massimo consentito dalla legge. Inoltre il dirigente del settore finanziario ha predisposto i relativi provvedimenti per il recupero delle indennità erogate in eccesso.



Le risorse per la politica ci sono sempre mentre per i cittadini in difficoltà non si trovano mai!

Adesso chiederemo di destinare i circa 30.000 € del RestitutionDay e i circa 11.000 € (che si risparmieranno ogni anno) al fondo di solidarietà del Comune di Montoro per contrastare le emergenze sociali.


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