A che punto è il piano di caratterizzazione?



Tre anni fa i cittadini di #Montoro erano nel bel mezzo delle festività! Riuniti nelle loro case insieme a familiari e amici a festeggiare e onorare le tradizioni di famiglia.
Tutti, ma proprio tutti, ignoravano cosa fosse il tetracloroetilene eppure era ingrediente di ogni portata, era nell'aria di ogni stanza, dal latte in polvere al secchio per pulire i pavimenti!

Nessuno sa quanto prolungata sia stata l'esposizione, quale l'impatto sulla salute della popolazione, le istituzioni e la politica pur sapendo della presenza del contaminante in falda e dei fenomeni di mescolamento dovuti alle variazioni piezometriche non solo non hanno avviato un serio monitoraggio ma non sono intervenute nemmeno dopo. L'unica cosa che hanno saputo fare è chiudere i pozzi, nel pieno dell'emergenza.

Ma perché a tre anni dall'emergenza tetracloroetilene non c'è il piano di caratterizzazione né di bonifica?
(Lo screening sulla popolazione? per carità, lo escludo per principio estetico, siamo mica in svizzera?!)

Oltre all'incompetenza c'è dell'altro?

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